COMEINIZIARE A SUONARE

LA CORNAMUSA SCOZZESE

Lezioni di cornamusa e percussioni scozzesi

Chiunque decida di intraprendere lo studio di uno strumento musicale, come del resto in generale chiunque inizi una nuova attività, è naturalmente portato a porsi un'infinità di quesiti.

A volte purtroppo capita anche che, non riuscendo a trovare risposte univoche, questi dubbi possano arrivare al punto di farlo desistere dall'imbarcarsi verso la nuova avventura.  

Avendo alle spalle più di vent'anni di esperienza didattica con allievi di ogni età, per intenderci dai cinque ai settant'anni, conosco molto bene gli interrogativi che passano per la mente di un neofita o in quella dei genitori dello stesso, nel caso fosse minorenne. Per non parlare del fatto che anche io sono stato un neofita in vari stadi della mia vita, da quando iniziai a suonare la batteria da piccolo a quando intrapresi lo studio delle percussioni classiche all'età di circa sedici anni fino alla scelta delle cornamuse, ormai venticinquenne!  

Basandomi sulla mia esperienza, in questa pagina cercherò di rispondere almeno agli interrogativi principali, quelli che si pongono  un po' tutti. Nel caso aveste ulteriori dubbi vi invito a non farvi problemi nel contattarmi; da parte mia cercherò di fare del mio meglio per rispondere a qualunque interrogativo, anche a quelli che magari possono sembrarvi banali.

Ricordatevi sempre: non esistono domande stupide, solo le risposte a volte possono esserlo, ma certamente non le mie... eh eh eh!

CHI PUÒ INIZIARE A SUONARE LA CORNAMUSA SCOZZESE?

Semplice, più o meno tutti quanti siano dotati di due mani, di una bocca e di un apparato respiratorio sano, senza distinzione di età o sesso. In Scozia è normalissimo imbattersi in bambini che suonano la cornamusa, spesso anche meglio di tanti adulti. Esistono perfino bande riservate ai minorenni, così come è normale vedere donne e anziani all'interno di molte bande. Dobbiamo infatti sfatare il falso mito che le cornamuse siano strumenti faticosi. In realtà l'intensità dello sforzo richiesto dipende quasi completamente dalla corretta tecnica di respirazione e dalla regolazione dello strumento, che deve essere adatto alle caratteristiche di chi lo suona. Al limite se soffrite di malattie cardiovascolari e volete imparare a suonare la cornamusa vi consiglio di consultate uno specialista prima di buttarvi nell'impresa. Con la salute non si scherza ed è meglio prendere una precauzione in più che una in meno! 

A CHE ETÀ È MEGLIO INIZIARE?

In realtà non c'è veramente un'età specifica, un po' tutti possono iniziare a suonare se la salute lo permette. Come ogni cosa però prima si inizia e meglio è, per cui direi che chi può iniziare da piccolo è sicuramente avvantaggiato. Data la natura degli strumenti direi comunque nemmeno troppo presto. In Scozia per esempio molte pipe band considerano come età ideale per iniziare lo studio della cornamusa tra i dieci e i dodici anni, in base allo sviluppo fisico e mentale del bambino. Con questo strumento infatti le dita devono essere lunghe a sufficienza per riuscire a raggiungere tutti i fori del chanter. Anche se a quell'età si usano practice chanter di dimensioni ridotte rispetto a quelli degli adulti, comunque non sono così piccoli da essere adatti a bambini di età inferiore. Inoltre trattandosi di uno strumento dotato di una tecnica complessa il bambino deve avere già una buona capacità di apprendimento e di concentrazione, difficilmente presenti in bambini troppo piccoli. Naturalmente questo discorso va inteso in linea generale: come sempre non mancano le eccezioni, con bambini che iniziano anche prima delle età che abbiamo visto.

Chiaramente, chi inizia in tarda età difficilmente potrà ambire a raggiungere livelli professionali, ma questo non vuol dire che non valga la pena iniziare; si può benissimo suonare, e anche piuttosto bene, solamente per diletto! Anzi, per come la vedo io la volontà di divertirsi deve sempre stare alla base di ogni forma di apprendimento musicale, perché se manca il divertimento non c'è nemmeno la musica! 

COME TROVO UN BUON INSEGNANTE?

Semplicissimo, scegliete me! A parte gli scherzi, per evitare di incappare in certi venditori di fumo che si autoproclamano esperti suonatori senza esserlo realmente, l'unico sistema che abbiamo in Italia è affidarci ai titoli di studio. In Scozia, sulla cornamusa, ai giorni nostri il livello minimo rischiesto per iniziare a insegnare è l'SCQF Level 6.

Capita spesso però che molti insegnanti scozzesi di vecchia generazione non siano in possesso di nessun titolo, ma si siano costruiti una fama di musicisti di alto livello partecipando a innumerevoli competizioni fin da quando erano bambini. 

Il problema della scelta dell'insegnante giusto è molto serio perché un cattivo insegnante non si limita a non insegnare a suonare bene, il che tutto sommato sarebbe il danno minore, per quanto seccante. Una persona priva di un'adeguata preparazione, e magari anche di esperienza didattica, può portare l'allievo ad avere problemi di salute anche abbastanza seri, non essendo in grado di individuare e correggere i problemi di impostazione nei quali si imbatte ogni principiante e che alla lunga possono rivelarsi dannosi per il corpo. 

DEVO PER FORZA TROVARE UN INSEGNANTE O POSSO IMPARARE DA SOLO/A?

Come abbiamo visto, se già un cattivo insegnante può portare l'allievo ad avere problemi di salute. cosa può succedere se l'insegnante proprio non c'è? Quante probabilità ha un autodidatta di riuscire a evitare problemi di impostazione senza che nessuno gli dica come fare?

Anche senza arrivare ai casi estremi, e dando per scontate una certa dose di fortuna e di capacità di apprendimento individuali, è comunque molto più rapido imparare quando si ha qualcuno che ti insegna il modo corretto di fare le cose e che si accorge subito se prendi dei difetti, piuttosto che aspettare di accorgersi da soli. Molte cose infatti non possono essere eseguite senza la corretta impostazione, e per esperienza spesso chi pensa di risparmiare imparando da solo si ritrova poi a spendere il doppio, e a fare anche il doppio della fatica, frequentando lezioni con un insegnante per riuscire a ottenere determinati risultati. Questo perché quando i difetti sono stati acquisiti con mesi o anni di pratica sbagliata serve molto più tempo per cancellare dalla mente e dalle mani il movimento errato e imparare quello corretto, rispetto a imparare subito la versione giusta. 

QUANTO È DIFFICILE IMPARARE A SUONARE LA CORNAMUSA?

Rispondendo dapprima in senso lato, imparare a suonare non è più difficile che imparare una qualunque altra attività che richieda un certo impegno. Dovete però mettere in conto fin da subito che per vedere i primi risultati decenti servono almeno due o tre anni, che potrebbero diventare anche di più a seconda di quanto tempo riuscirete a dedicare allo studio.

Nello specifico caso della cornamusa scozzese, dalla mia esperienza può essere considerata uno strumento di difficoltà medio-alta, per cui naturalmente richiede un adeguato numero di ore di studio, ma come sempre accade quando c'è la volontà si può ottenere di tutto ed arrivare ovunque! 

Lezioni di cornamusa e percussioni scozzesi

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